Riunire
Riunire psicoanalisti francesi e stranieri attorno a uno stesso lavoro.

Institut national de psychanalyse
Seminari, lettura dei testi fondatori e dialogo tra le correnti della psicoanalisi.
La nostra ragion d’essere

La psicoanalisi resta un campo vivo finché i suoi praticanti si incontrano, si leggono e si contraddicono.
L’Institut national de psychanalyse riunisce psicoanalisti e praticanti che desiderano studiare i testi fondatori, mettere a confronto le diverse correnti e proseguire il dialogo attraverso il seminario — in Francia come all’estero.
Nell’epoca della videoconsultazione, degli strumenti digitali e dell’intelligenza artificiale, l’Istituto difende una psicoanalisi contemporanea. La tecnologia può facilitare l’accesso alle cure, arricchire la formazione e avvicinare i praticanti a pazienti lontani; non sostituisce mai l’incontro, l’ascolto, il transfert né la singolarità di ciascun soggetto.
Riunire psicoanalisti francesi e stranieri attorno a uno stesso lavoro.
Far sentire le convergenze, le rotture e le questioni aperte.
Tornare ai testi, porre i concetti e condividere riferimenti rigorosi.
Le eredità
Né sintesi artificiale né lettura rigida: l’Istituto apre uno spazio in cui ogni opera può essere studiata nella sua coerenza e nelle sue tensioni — da Freud a Winnicott, passando per i contributi di Sándor Ferenczi sul trauma e sul coinvolgimento del terapeuta.

L’inconscio e il transfert
Con Freud, l’ascolto dell’inconscio apre una via nuova per pensare il sogno, il sintomo, il transfert e il conflitto psichico. L’Istituto torna ai testi per saggiarne la portata, senza irrigidirli.
Il simbolo e l’individuazione
La psicologia analitica di Jung sposta lo sguardo verso le immagini, i simboli e il processo di individuazione. Questo orientamento è affrontato nella sua singolarità e nei suoi scarti rispetto alla tradizione freudiana.
Il linguaggio e il desiderio
Il ritorno a Freud proposto da Lacan riporta in primo piano il linguaggio, il desiderio e la divisione del soggetto. I suoi seminari invitano a una lettura attenta, critica e sempre rimessa al lavoro.
L’empatia e la relazione
Estranea alla tradizione psicoanalitica classica, la terapia centrata sulla persona occupa tuttavia un posto in questa riflessione: empatia, congruenza e accettazione incondizionata ricordano che nessuna tecnica dà frutti senza una relazione terapeutica autentica.
Il Sé e il riconoscimento
La psicologia del Sé rivolge l’attenzione alle ferite narcisistiche, al bisogno di riconoscimento e alle fragilità identitarie. L’empatia vi diventa uno strumento di esplorazione clinica, che aiuta il paziente a ritrovare un senso di coesione interiore.
L’holding e il vero Sé
Madre sufficientemente buona, holding, spazio transizionale, vero e falso Sé: Winnicott mostra quanto la capacità di essere se stessi dipenda dalla qualità dell’ambiente affettivo in cui il soggetto si è costruito.
La clinica
Per decenni, psicoanalisi e terapie cognitivo-comportamentali si sono fatte una guerra fratricida. Condividevano tuttavia una stessa ambizione: comprendere la sofferenza psichica e restituire la libertà a chi ne è prigioniero.

Il paziente non viene in consultazione per partecipare a una controversia epistemologica. Viene perché soffre.
Chiede di poter dormire, respirare, uscire di casa, amare, lavorare, pensare senza essere assediato dall’angoscia. Ma chiede anche, talvolta senza riuscire a formularlo, perché questa sofferenza si sia installata, perché ritorni e perché sembri riprodurre una storia antica.
Esistono due violenze terapeutiche simmetriche: lasciar soffrire un soggetto in nome della profondità del lavoro, e volerlo liberare troppo in fretta da un sintomo senza ascoltare ciò che tenta di dire. L’una sacrifica il presente al passato, l’altra cancella il passato a favore di un adattamento immediato.
Agire su ciò che impedisce di vivere: evitamenti, anticipazioni catastrofiche, ruminazioni, rituali, ipervigilanza. Ritrovare il sonno o la metropolitana non è un dettaglio: il mondo torna abitabile.
Quando la parola torna possibile, cercare perché questa situazione scateni questa angoscia in quel soggetto. Quale esperienza si ripete, quale conflitto, quale lealtà, quale ferita continua ad agire.
Mantenere un dialogo costante tra l’azione e l’elaborazione. Ridurre la sofferenza senza ridurre il soggetto, esplorarne le radici senza rinviare indefinitamente il sollievo.
Il lavoro in movimento
Due appuntamenti all’anno, su due continenti, per leggere insieme, confrontare le interpretazioni e far circolare la parola.

Il primo seminario internazionale dell’Istituto. Il tema, il programma dettagliato e le modalità pratiche saranno comunicati ai membri non appena confermati.
L’Istituto prosegue il suo lavoro fuori dall’Europa. Date precise, tema e iscrizione saranno comunicati ai membri in anticipo.
Scopri l’area membriAttualità
Una rassegna stampa seguita dall’Istituto: ciò che si discute, si contesta e si decide attorno alla psicoanalisi.
(Articolo in francese)
Les bouleversements politiques, culturels et technologiques actuels affectent profondément la condition du soin psychique.
Leggi l’articoloLe module « Cerveau et psychanalyse » du TP d’excellence ORION met étudiants et cliniciens autour d’une même table.
Leggi l’articoloDepuis que la Haute Autorité de santé a recommandé de leur soustraire l’accompagnement de l’autisme, les milieux analytiques sont mis en cause.
Leggi l’articoloLa psychanalyse n’est pas recommandée face à l’autisme : la HAS l’affirme désormais clairement, tranchant un débat de longue date.
Leggi l’articoloL’amendement visant à dérembourser les actes se réclamant de la psychanalyse, depuis retiré, traduit la réactivation d’un vieux procès.
Leggi l’articoloUnisciti a noi
L’adesione avviene online. Ogni candidatura è esaminata caso per caso dal consiglio di amministrazione.

Per chi non è psicoanalista né in formazione analitica, ma nutre interesse per la psicoanalisi e desidera partecipare agli incontri, alle conferenze e alle attività dell’Istituto.
Per chi scopre o approfondisce la psicoanalisi e desidera entrare nell’Istituto nell’ambito del proprio percorso verso la pratica analitica.
Per i praticanti in esercizio che desiderano entrare nell’Istituto come membri accreditati, partecipare ai suoi lavori e far parte della sua rete professionale.
Il pagamento viene richiesto solo dopo l’accettazione della candidatura. Un’e-mail conferma quindi l’ammissione e precisa le modalità di pagamento, con carta bancaria o bonifico. Il rinnovo avviene con una nuova richiesta: la pratica precedente viene ritrovata automaticamente.
Nel cuore dell’Istituto
I seminari costituiscono il cuore della vita dell’Istituto. All’apertura, questo spazio potrà raccogliere agenda, risorse di lettura e resoconti.
Agenda degli incontri
Biblioteca di risorse
Elenco dei membri
La presidenza
La presidenza dell’Institut national de psychanalyse è affidata a Rodolphe Oppenheimer, psicoanalista e psicoterapeuta, specialista in terapia cognitivo-comportamentale e docente di TCC.
Rodolphe Oppenheimer